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Fulmini in tempo reale · Italia

Fulmini in tempo reale: dove sta scaricando adesso

Le scariche degli ultimi minuti e le celle temporalesche sulla stessa mappa, con il timelapse che mostra da dove arriva il temporale e dove sta andando.

Fulmini vicino a me

La mappa guarda l'inquadratura, questo blocco guarda te: quanto dista la scarica più vicina al punto in cui sei.

oppure
Previsione
cella debole cella intensa nucleo scarica (minuti fa)
Dati aggiornati alle 19:00 Scariche degli ultimi 10 minuti · celle dal modello

Fulmini nella zona che stai guardando

Ogni scarica degli ultimi 10 minuti dentro l'inquadratura corrente.

Fulmini
6scariche

negli ultimi 10 minuti entro 403 km

Ultima scarica: 1 min fa

Il temporale si avvicina? L'app te lo dice prima.

Notifica push circa 30 minuti prima che la cella ti raggiunga, anche con l'app chiusa.

4,5 ★ su App Store · gratis

Radar fulmini: che cosa dice ogni simbolo

Una saetta = una scarica misurata

Non è una stima: il simbolo sta nella posizione rilevata dalla rete di sensori. Le scariche fresche sono più luminose, quelle vecchie sbiadiscono; toccandone una compare «X min fa».

Il contatore conta l'inquadratura

Il numero grande qui sopra si riferisce a ciò che vedi: sposta o allarga la mappa e il conteggio si ricalcola sulla nuova zona. Zero scariche significa zero, non «dati mancanti».

Il silenzio è un'informazione

Una zona senza saette in dieci minuti è una zona senza scariche rilevate. È il dato più utile quando devi decidere se il temporale è passato.

Radar temporali: la cella, non solo la scarica

Il livello viola non disegna i fulmini: disegna la cella temporalesca, cioè la struttura che li produce. Il bordo chiaro è la periferia, il tono più scuro al centro è il nucleo, la parte in cui la convezione è più forte. Serve perché la scarica racconta il passato — un evento già avvenuto — mentre la cella racconta la struttura che nei prossimi minuti continuerà a produrne.

I due livelli si leggono insieme: saette dense dentro un nucleo scuro sono un temporale attivo e organizzato; saette sparse ai bordi di una cella che sbiadisce sono la coda di un fenomeno in esaurimento. Il livello celle nasce dai dati di modello Open-Meteo (CC BY 4.0) e combina energia convettiva e intensità di precipitazione.

Temporali in arrivo: come si capisce dove va la cella

Il timelapse scorre le ultime ore: la traiettoria della cella è la linea che unisce le sue posizioni successive.

Fai partire il timelapse e guarda il nucleo, non il bordo: il bordo cambia forma a ogni fotogramma, il nucleo si sposta in modo più regolare ed è quello che indica la direzione. Se la linea punta verso la tua posizione, il tempo di arrivo si stima dalla distanza percorsa tra un fotogramma e l'altro. Il calcolo della traiettoria futura, invece, lo fa l'app: la pagina mostra il misurato.

Quattro fatti utili mentre guardi la mappa

  • 1

    Quanto è lontana la scarica

    Il suono percorre circa 340 metri al secondo: contando i secondi tra lampo e tuono e moltiplicandoli per 340 si ottiene la distanza. Tre secondi valgono circa un chilometro.

  • 2

    Il tuono si sente entro pochi chilometri

    Oltre una decina di chilometri il tuono in genere non arriva più all'orecchio. Se lo senti, la cella è vicina; se vedi solo il lampo, è più lontana.

  • 3

    La scarica può cadere lontano dal nucleo

    I fulmini non restano confinati sotto la parte più scura della cella: sulla mappa si vedono regolarmente scariche ai margini, a chilometri dalla pioggia più intensa.

  • 4

    La carrozzeria è una gabbia di Faraday

    Un abitacolo chiuso con struttura metallica conduce la corrente lungo la superficie esterna. È il motivo fisico per cui un'auto si comporta diversamente da una tettoia.

Qui trovi dati e mappa, non raccomandazioni di comportamento: le indicazioni ufficiali su che cosa fare durante un temporale sono pubblicate dal Dipartimento della Protezione Civile, che è anche l'autorità competente per le allerte meteo in Italia.

Domande frequenti

Da dove arrivano i dati sui fulmini?
Le scariche sono misurazioni di una rete di sensori di localizzazione dei fulmini: ogni simbolo sulla mappa sta nel punto in cui la scarica è stata rilevata. Le celle temporalesche, invece, sono un livello di modello: nascono dai dati Open-Meteo e mostrano dove la convezione è più intensa.
Ogni quanto si aggiornano i fulmini?
Il livello fulmini è un'istantanea degli ultimi 10 minuti: viene richiesta quando accendi il livello e ricaricata quando sposti l'inquadratura in modo sostanziale. Il livello celle segue i fotogrammi del modello — l'orario del fotogramma attivo è sempre indicato sotto la mappa.
Che differenza c'è tra radar fulmini e radar temporali?
Il radar fulmini mostra un fatto già avvenuto: la singola scarica, misurata. Il radar temporali mostra la struttura che la produce: la cella convettiva, con il suo nucleo più intenso. Una cella può essere ben visibile senza scariche recenti, e una scarica isolata può cadere ai margini della cella.
Vedo i fulmini ma non la pioggia. Perché?
Due motivi. Su questa pagina il livello «Pioggia» è spento di default — lo accendi con il pulsante rotondo sulla mappa. E poi esistono temporali con pochissima precipitazione al suolo, quando la pioggia evapora in aria secca prima di arrivare a terra.
La pagina mi avvisa quando arriva un temporale?
No. Questa pagina mostra che cosa sta succedendo adesso: devi aprirla tu. Ad avvisare è l'app, con una notifica push circa 30 minuti prima che la cella ti raggiunga, anche quando è chiusa. Scarica l'app →